“Le famiglie hanno un grande compito”. Intervista a Concetta Gambino

“Le famiglie hanno un grande compito”. Intervista a Concetta Gambino

5 settembre 2018 0 Di Rocco Gumina

Sulle tematiche sollevate nei discorsi di papa Francesco pronunciati alla IX Giornata mondiale delle famiglie svoltasi in Irlanda dal 21 al 26 agosto e intitolata “Il Vangelo della famiglia, gioia per il mondo”, abbiamo intervistato Concetta Gambino, responsabile dell’area “Famiglia e Vita” dell’Azione Cattolica dell’arcidiocesi di Palermo.

  • A Dublino, per il IX incontro mondiale delle famiglie, Francesco ha ribadito che la Chiesa è una famiglia di famiglie. Perché il modello familiare è così importante per la Chiesa?

Le famiglie, oggi più che mai, hanno un grande compito, quello di essere “chiesa domestica”, luogo dove si ascolta e si annuncia la parola di Dio. Il Papa ha ribadito nel suo discorso l’importanza del battesimo, infatti la fede ricevuta con questo e nutrita dai sacramenti diventa missione, proprio a partire dal nucleo fondamentale della famiglia. In questa la missione si esprime attraverso la testimonianza di vita cristiana dei coniugi.  Papa Francesco ha sottolineato, all’apertura dei festeggiamenti dei 150 anni dell’Azione Cattolica, come l’AC sia la storia di una grande famiglia fatta di piccoli e grandi che hanno il desiderio di vivere insieme l’incontro con il Signore e di annunciare con la propria vita la bellezza dell’amore di Dio.

 

  • All’incontro con i giovani fidanzati e sposi, il Papa ha ricordato l’importanza del camminare insieme fra le generazioni. L’esperienza degli anziani insieme al desiderio di futuro dei giovani è ancora il giusto mix per ogni comunità umana? Concordi, perché?

L’incontro tra generazioni è indispensabile. Le famiglie raccolgono le esperienze degli anziani e proiettano nel futuro questa unione fatta di ieri e oggi. L’Azione Cattolica nel suo cammino per le famiglie ha fatto suo questo desiderio del Papa e nel parlare della genitorialità ha valorizzato il ruolo narrativo tipico dei nonni e delle persone anziane per realizzare sempre il sogno di una generazione che narra all’altra le meraviglie dell’amore di Dio.

 

  • Nel rispondere ad una domanda di una giovane coppia, Francesco dichiara che l’amore fra i coniugi è per sempre se continuamente alimentato. Che vuol dire?

Nella vita coniugale non dobbiamo mai stancarci di comprendere, di costruire e di ricostruire i nostri rapporti amorosi. Siamo noi che dobbiamo assumere la responsabilità di renderli sempre migliori, attraverso un dialogo che non solo ascolta parole, ma ascolta l’altro nelle sue parole. In questo modo cresce l’amore, perché coppia non si nasce, si diventa quando dall’incontro dei due si esce dall’io per far nascere il noi.

 

  • Per il vescovo di Roma, la famiglia è uno dei luoghi privilegiati per vivere la santità della porta accanto. Che significa?

La santità in famiglia è quella vissuta nella quotidianità fatta di piccole cose. Quella costruita sulla resilienza, con impegno e con tenacia che non fa crollare tutto al primo ostacolo. La santità non è facile, essa si costruisce giorno dopo giorno con l’aiuto della fede, della speranza e dell’amore. L’Azione Cattolica è attenta all’ascolto della parola di Dio. Nei suoi percorsi formativi si trova sempre una riflessione sul vangelo e gli spunti sono guida affinché la parola di Dio si trasformi in realtà incarnata nelle nostre famiglie.

 

  • Perché il papa individua la preghiera come principio su cui edificare una famiglia realmente capace di generare?

Nelle famiglie dovrebbe essere presente la preghiera nella sua dimensione domestica della Chiesa. Oggi, però, sembra collocarsi a fatica nell’esperienza di vita delle famiglie. Le ragioni sono molteplici; dai ritmi incalzanti della vita quotidiana, al ritenere il rapporto con Dio un’esperienza privata da non condividere con il resto della famiglia. Invece, pregare insieme in famiglia è essenziale per comprendere ciò che avviene ogni giorno nella vita coniugale e familiare. Solo così saremo capaci di leggere gli avvenimenti alla luce di Dio scoprendo il suo progetto d’amore sulla nostra famiglia.

 

Intervista a cura di Rocco Gumina

 

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