Oltre le “trincee urbane e sociali”. Rilanciare Caltanissetta!

Oltre le “trincee urbane e sociali”. Rilanciare Caltanissetta!

22 Dicembre 2018 0 Di Rocco Gumina

Si è svolto venerdì 21 dicembre un incontro intitolato “L’urbanità dispersa nei quartieri e nelle periferie nissene”. All’evento, organizzato dall’associazione culturale “Alcide De Gasperi” e dai Giovani delle ACLI, sono intervenuti: Don Salvatore Lovetere – Parroco di San Giuseppe; Rocco Gumina – OPEN politiche aperte; Salvatore Gumina – Architetto; Davide Capodici – MOVI Caltanissetta.

Dall’incontro è emerso che il centro storico di Caltanissetta, al pari d un corpo vitale, soffre per via dei vari segni di degrado sociale, economico e urbanistico. Oltre al decadimento diffuso, in alcune zone affiorano autentiche trincee sociali che rendono totalmente periferico il cuore non più pulsante della cittadina nissena. Oggi Caltanissetta vive con diversi centri che tra loro non interagiscono poiché si tratta di tante periferie fra le quali anche piazza Garibaldi. Si deve immediatamente pensare a collegare questi centri con azioni e progetti mirati. Un’idea concreta è la rete verde dei parchi che collegherebbe – per mezzo di un percorso ciclo-pedonale – il quartiere San Luca/Zona Industriale con Via delle Calcare sino ai quartieri Balate e Via Due Fontane. Altra idea progettuale è quella di prendere in esame un asse viario del quartiere limitrofo a Via Gioberti e restaurare solo i fronti e i piani terra dei fabbricati dando la possibilità di vivere quell’area attraverso percorsi tematici, laboratori a cielo aperto per grandi e piccini.

 

Dinanzi al deterioramento del centro storico, per gli organizzatori dell’incontro, la politica: «deve tornare a pensare un sistema capace di mettere in rete i vari “villaggi” cittadini sorti nella aree di espansione al fine di far convergere verso la parte antica della città gli abitanti, i commercianti, le famiglie, i gruppi. Così, la politica locale è chiamata a sostenere una forza centripeta in grado di generare connessione umana e urbana pertanto una vera e propria comunità. In tale processo, i cittadini – in quanto singoli o in forma di gruppi associati – hanno la responsabilità di un impegno volto a generare dal basso quella rete di connessioni necessarie per rivitalizzare gli antichi quartieri».

 

Il movimento politico “OPEN politiche aperte” ha accolto la proposta progettuale con l’intenzione di rappresentarla politicamente in vista di un vero recupero della dimensione umana dell’abitare la nostra città.

 

 

 

Associazione culturale “Alcide De Gasperi”

Giovani delle ACLI Caltanissetta

 

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